IN CAMMINO

 

Siamo come viandanti

che per un momento si fermano e cantano;

ancora intorpiditi dalle pene del viaggio.

Ben lo sappiamo che, sulla montagna dell'oggi

non possiamo piantare le tende della pace.

Ben lo sappiamo che dobbiamo ripartire

scendere nelle pianure ostili, risalire le valli,

guadare i fiumi, traversare i deserti,

e camminare ancora e sempre ancora.

Ma sappiamo anche che un giorno a noi sconosciuto,

giungeremo alle porte della Città

il cui re è un Bambino

e la cui sola luce è l'Agnello immolato.

Per questo noi ti rendiamo grazie,

Padre santo, per averci donato un poco di questa gioia

che domani lieviterà il mondo quando il Figlio tuo, vincitore,

si porrà alla testa dell'immenso corteo umano

e riconsegnerà il regno ormai maturo

per la festa definitiva e sicura.

Noi allora regneremo con Lui per i secoli dei secoli. Amen.

 

Fonte: http://www.ilnatale.org/