VIA CRUCIS
con San Pio di Pietrelcina

Dagli scritti di Padre Pio: «Felici noi, che contro ogni nostro
merito, già siamo per divina misericordia, sugli scalini del Calvario; già
siamo stati fatti degni di seguire il celeste Maestro, già siamo stati
annoverati alla beata comitiva delle anime elette; ed il tutto per un tratto
specialissimo della divina pietà del Padre celeste. E noi non la perdiamo di vista questa beata comitiva:
teniamoci sempre stretti ad essa e non ci spaventi né
il peso della croce che bisogna portare, né il lungo viaggio che bisogna
percorrere, né l'irto monte a cui bisogna ascendere. Ci rianimi il consolante
pensiero che dopo asceso il Calvario, si ascenderà ancor più alto, senza nostro
sforzo; si ascenderà al monte santo di Dio, alla
Gerusalemme celeste... Ascendiamo... senza mai stancarci, il Calvario carichi
della croce, e teniamo per fermo che la nostra ascensione ci condurrà alla
celeste visione del nostro dolcissimo Salvatore.
Allontaniamoci, dunque, passo passo
dalle affezioni terrene, ed aspiriamo alla felicità, che ci è
preparata.
PRIMA STAZIONE: Gesù è condannato a morte.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la
tua croce hai redento il mondo.
Dagli scritti di Padre Pio: «Gesù si vede legato, trascinato dai suoi nemici per le
vie di Gerusalemme, per quelle stesse vie ove pochi giorni innanzi era passato
trionfalmente acclamato quale Messia... Si vede dinanzi ai
Pontefici percosso, dichiarato da essi reo di morte. Lui, l'autore della
vita, si vede condotto da un tribunale all'altro in presenza
di giudici che lo condannano. Vede il popolo suo, da lui tanto amato e
beneficato, che l'insulta, lo maltratta e con urli infernali, con fischi e
schiamazzi ne chiede la morte e la morte di croce». (Ep. IV, pag. 894-895) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore.
SECONDA STAZIONE: Gesù viene
caricato della Croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Quanto è dolce... il nome
"croce!"; qui, ai piedi della croce di Gesù, le anime si rivestono di
luce, s’infiammano d'amore; qui mettono le ali per elevarsi ai voli più
eccelsi. Sia questa croce anche
per noi sempre il letto del nostro riposo, la scuola di perfezione, l'amata
nostra eredità. A tal fine badiamo di non separare la croce dall'amore a Gesù:
altrimenti quella senza di questo diverrebbe un peso insopportabile alla nostra
debolezza». (Ep. I, pag.
601-602) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
TERZA STAZIONE: Gesù cade per la prima volta.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Soffro e soffro assai, ma
grazie al buon Gesù, sento ancora un altro po' di forza; e di che cosa non è capace
la creatura aiutata da Gesù? Io non bramo punto di essere alleggerita la croce,
poiché soffrire con Gesù mi è caro...». (Ep. I, pag. 303)
«Sono contento più che mai nel soffrire, e se non
ascoltassi che la voce del cuore, chiederei a Gesù che mi desse tutte le
tristezze degli uomini; ma io non lo fo, perché temo
di essere troppo egoista, bramando per me la parte migliore: il dolore. Nel
dolore Gesù è più vicino; egli guarda, è lui che viene a mendicare pene, lacrime...; egli ne ha bisogno per le anime». (Ep.
I, pag. 270) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
QUARTA STAZIONE: Gesù incontra la Madre.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Sforziamoci noi pure, come tante anime elette, di tener
sempre dietro a questa benedetta Madre, di camminare sempre appresso ad ella, non essendovi altra strada che a vita conduce, se non
quella battuta dalla Madre nostra: non ricusiamo questa via, noi che vogliamo
giungere al termine. Associamoci sempre a questa sì cara Madre: usciamo con essa appresso Gesù fuori di Gerusalemme, simbolo e figura
del campo della ostinazione giudaica, del mondo che rigetta e che rinnega Gesù
Cristo,... portando appresso a Gesù l'obbrobrio glorioso della sua croce». (Ep. I, pag. 602-603) Pater,
Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
QUINTA STAZIONE: Gesù è aiutato dal cireneo (Padre
Pio)
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché …
Dagli scritti di Padre Pio: «Egli si sceglie delle anime e tra queste, contro ogni
mio demerito, ha scelto anche la mia per essere aiutato nel grande
negozio dell'umana salvezza. E quanto più queste anime soffrono senza alcun
conforto tanto più si alleggeriscono i dolori del buon
Gesù». (Ep. I, pag. 304) E’
incomprensibile che sollievo si dà a Gesù non «solo col compatirlo nei suoi
dolori, ma quando trova un'anima che per amor suo gli chiede non consolazioni,
ma di essere fatto partecipe dei suoi medesimi dolori... Gesù..., quando vuole
essere dilettato..., mi parla dei suoi dolori, m'invita, con voce insieme di
preghiera e di comando, ad apporre il mio corpo per alleggerirgli le pene». (Ep. I, pag. 335) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
SESTA STAZIONE: La Veronica asciuga volto di Gesù.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Quanto è bello il suo volto e dolci
i suoi occhi, e quanto buona cosa è lo stare accanto a lui sul monte della sua
gloria! Ivi dobbiamo collocare i nostri desideri tutti e le nostre
affezioni». (Ep. III, pag. 405)
Il prototipo, l'esemplare su cui bisogna rispecchiarci
e modellare la vita nostra si è Gesù Cristo. Ma Gesù ha scelto per suo
vessillo la croce e perciò egli vuole che tutti i suoi seguaci devono battere
la via del Calvario, portando la croce per poi spirarvi distesi su di lei. Solo
per questa strada si perviene a salvezza». (Ep. III,
pag. 243) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
SETTIMA STAZIONE: Gesù cade per la seconda volta sotto
la croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Sono assediato da ogni punto, costretto da mille istanze a cercare affannosamente e disperatamente colui che
crudelmente ferì e continua ad impiagare senza mai farsi vedere; contraddetto
in ogni modo, chiuso per ogni lato, tentato per ogni verso, impossessato
totalmente da altrui potere... Mi sento bruciare ancora tutte le viscere.
Breve, tutto è posto a ferro e fuoco, spirito e corpo. Ed
io con l'animo pieno di tristezza e con gli occhi inariditi ed isteriliti dal
versare lacrime, devo assistere... a tutto questo strazio, a questo sfacelo
completo...». (Ep. I, pag.
1096) Pater, Ave.
Santa Madre io ti prego che le piaghe del Signore …
OTTAVA STAZIONE: Gesù consola le pie donne.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Mi pare di sentire tutti i lamenti del
Salvatore. Almeno l'uomo, per il quale io agonizzo... mi fosse
grato, mi ricompensasse con amore tanto mio penare per lui». (Ep. IV, pag. 904)
Questa è la via per cui il
Signore conduce le anime forti. Qui (quell'anima) imparerà
meglio a conoscere qual è la nostra vera patria, ed a riguardare
questa vita come breve pellegrinaggio. Qui ella imparerà
ad elevarsi sopra tutte le cose create ed a mettersi il mondo sotto i piedi. Vi
attingerà una forza ammirabile... E poi il dolce Gesù non la lascerà in questo
stato senza consolarla». (Ep. I, pag.
380). Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
NONA STAZIONE: Gesù cade per la terza volta sotto la
croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…
Dagli scritti di Padre Pio: «Egli è prostrato col volto sulla terra dinanzi alla
maestà del Padre suo. Quella divina faccia, che tiene estasiati in eterna
ammirazione di sua bellezza i celesti comprensori è
su la terra tutta sfigurata. Mio Dio! Mio Gesù! non
sei tu il Dio del cielo e della terra, eguale in tutto e per tutto al Padre
tuo, che ti umilii sino al punto di perdere quasi le
sembianze dell'uomo? Ah! si, lo comprendo, è per
insegnare a me superbo che per trattare col cielo devo inabissarmi nel centro
della terra. E per riparare ad espiare la mia alterigia, che
tu ti profondi così dinanzi alla maestà del Padre tuo; è per rendergli quella
gloria, che l'uomo superbo gli ha tolta; è per piegare il suo pietoso sguardo
su l'umanità... E per la tua umiliazione egli perdona alla creatura superba».
(Ep. IV pag. 896-897). Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del …
DECIMA STAZIONE: Gesù è spogliato.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Sul monte Calvario risiedono i cuori che lo Sposo
celeste favorisce... Ma poni attenzione a ciò che sono
per dire. Gli abitanti di quella collina debbono
essere spogliati di tutti gli abiti ed affezioni mondane, come il loro re lo fu
delle vesti che portava quando vi giunse. Osserva... le vesti di Gesù erano
sante, non essendo state profanate, allorché i carnefici gliele tolsero in casa
di Pilato, era giusto che di esse il nostro divin
maestro se ne svestisse, per dimostrarci che su questo colle non devesi portare
nulla di profano; e chi oserà fare il contrario, il Calvario non è per esso,
quella mistica scala per cui si sale al paradiso. Guardati dunque... di entrare
nel festino della croce, mille volte più delizioso
delle nozze mondane, senza la veste bianca, candida e netta di tutt'altra
intenzione, che quella di piacere al divino Agnello». (Ep.
III, pag. 700-701). Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
UNDICESIMA STAZIONE: Gesù è crocifisso.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Oh! se mi fosse possibile
aprirvi tutto il mio cuore e farvi leggere tutto ciò che vi passa... Oramai,
grazie al cielo, la vittima è già salita all'altare degli olocausti e da sé
dolcemente si va distendendo su di esso: il sacerdote è già pronto ad immolarla...».
(Ep. I, pag. 752-753).
«Quante volte - mi ha detto Gesù poc'anzi
– mi avresti abbandonato, figlio mio, se non ti avessi
crocifisso». «Sotto la croce s'impara ad amare ed io non
la do a tutti, ma solo a quelle anime che mi sono più care». (Ep. I, pag. 339). Pater,
Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
DODICESIMA STAZIONE: Gesù muore in croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Gli occhi semichiusi e quasi
spenti, la bocca semiaperta, il petto, prima ansante, ora affievolito quasi del
tutto cessato di battere. Gesù,
adorato Gesù, ch'io muoia accanto a te! Gesù, il mio
silenzio contemplativo, accanto a te morente, è più eloquente... Gesù, le tue pene penetrano nel mio cuore ed io mi abbandono
accanto a te, le lacrime si disseccano sul mio ciglio ed io gemo con te, per la
causa che a tale agonia ti ridusse e per l'intenso infinito tuo amore, che a
tanto ti sottopose! (Ep. IV, pag. 905-906). Pater,
Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
TREDICESIMA STAZIONE: Gesù è deposto dalla croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Rappresenta alla tua immaginazione Gesù crocifisso tra le tue braccia e sul petto, e di' cento volte
baciando il suo costato: "Questa è la mia speranza, la viva sorgente della
mia felicità; questa 'è il cuore dell'anima mia; mai nulla mi separerà dal suo
amore...» (Ep. III, pag. 503)
«La Santissima Vergine ci ottenga l'amore alla croce,
ai patimenti, ai dolori ed ella che fu la prima a
praticare il vangelo in tutta la sua perfezione, in tutta la sua severità,
anche prima che fosse pubblicato, ottenga a noi pure e essa stessa dia a noi
la spinta di venire immediatamente a lei d'appresso». (Ep.
I, pag. 602) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
QUATTORDICESIMA STAZIONE: Gesù viene
posto nel sepolcro.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Aspiro alla luce e questa luce non viene mai; e se
alle volte pure si vede qualche tenue raggio, il che avviene troppo di raro, è
desso proprio che riaccende nell'animo le brame le più disperate di rivedere risplendere il sole; e queste brame sono sì
forti e violente, che spessissimo mi fanno languire e spasimare di amore per
Iddio e mi vedo sul punto di andare in deliquio... Ci sono poi certi momenti
che vengo assalito da violente tentazioni contro la fede... Di qui nascono
ancora tutti quei pensieri di sconforto, di diffidenza, di disperazione... Mi
sento spezzare l'anima dal dolore ed una estrema confusione mi pervade tutto». (Ep. I, pag. 909-910). Pater,
Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore …
QUINDICESIMA STAZIONE: Gesù risorge.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo …
Dagli scritti di Padre Pio: «Volevano le regole di una rigorosa giustizia che,
risorto, Cristo salisse... glorioso alla destra del
suo celeste Padre ed al possesso dell'eterno gaudio, che proposto si era nel
sostenere l'acerbissima morte di croce. E nondimeno noi sappiamo benissimo che,
per lo risorge spazio di quaranta giorni, volle
comparire risorto... E per che mai? Per stabilire, come dice
S. Leone, con sì eccelso mistero le massime tutte della novella sua fede.
Riputò quindi di non aver fatto abbastanza per la nostra edificazione
se, dopo esser risorto, non compariva. …non basta a noi il risorgere ad
imitazione di Cristo, se a sua imitazione non
compariamo risorti, cambiati e rinnovati nello spirito». (Ep.
IV, pag. 962-963) Pater, Ave.
Santa Madre, io ti prego che le piaghe del Signore…