VIA CRUCIS MISSIONARIA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera
iniziale:
Signore Gesù,
ancora una volta vogliamo ripercorrere la tua salita al Calvario.
Ci rendiamo
disponibili a fare nostri i sentimenti e le intenzioni che hanno sorretto Te e
tutti i martiri, senza tuttavia nasconderti che la sofferenza, spesso, è
difficile da accettare. Di fronte alla Croce, oggi, sentiamo forte il bisogno
di affidare a Te le angosce e le paure, la solitudine, le domande nostre e di tutta
l’umanità.
Benedici il
nostro desiderio di accompagnarti sulle strade del mondo verso la Resurrezione
e la Vita, per unirci ai nostri fratelli che sono nella sofferenza, a tutti i
poveri del mondo, ai Popoli derubati e offesi nella loro dignità, ai Popoli
martoriati dalle guerre e ai missionari che con grande
generosità portano l’annuncio del tuo Regno fino agli estremi confini della
terra. Ci sia compagna la tua Madre Addolorata, perché
ci sostenga nel nostro cammino e ci incoraggi con la sua presenza. Amen
I STAZIONE
Gesù è condannato a morte.
Ti adoriamo, o
Cristo e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni:
Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: “Se
liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti
si fa re si mette contro Cesare”. Udite queste parole, Pilato
fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà.
Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato
disse ai Giudei: “Ecco il vostro re!”. Ma quelli
gridarono: “Via, via, crocifiggilo!”. Disse loro Pilato:
“Metterò in croce il vostro re?”. Risposero i sommi sacerdoti: “Non abbiamo
altro re all’infuori di Cesare”. Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. (Gv
19,12-16).
Riflessione:
Signore Gesù,
dall’alto del tribunale, mentre Ti condanniamo a morte, stremato dalle
percosse, volgi lo sguardo verso di noi. Ci vedi mentre
condanniamo non solo Te, ma anche i nostri fratelli. Ci nominiamo giudici
giusti e sommi, condanniamo gli innocenti, diamo giudizi arbitrari. Crediamo di essere noi la verità, dimenticando che Tu solo sei la
via, la verità e la vita. Eppure Tu ci doni lo stesso il Tuo sguardo d’amore e,
deciso, vai verso la morte per la nostra salvezza.
Intercessioni
- Perché mai più innocenti siano sacrificati per placare la
sete di vendetta. Abbi pietà di noi, Signore.
- Perché la pena
di morte venga abolita in ogni paese del mondo. Abbi
pietà di noi, Signore.
- Perché una giustizia più umana sappia recuperare chi ha
sbagliato. Abbi pietà di noi, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
condannato a morte innocente, donaci un cuore libero dallo spirito di vendetta.
Fa’ che sappiamo perdonare il fratello che sceglie il male. Dona ai governanti
la capacità di proporre leggi giuste che riconoscano la dignità della persona
umana. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
II STAZIONE
Gesù è caricato della croce.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Matteo:
Allora i soldati
del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di
spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si
inginocchiavano avanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!”. E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo
percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello,
gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (Mt 27,27-31).
Riflessione
Signore sei stato
caricato della croce, un legno che, per le nostre debolezze e cattiverie, si fa
sempre più pesante, rendendoti il cammino ancora più duro. Come siamo bravi a caricare la croce sulle spalle dei nostri
fratelli! La nostra indifferenza ci fa essere crudeli anche nelle situazioni
più comuni, magari nei confronti degli umili o di chi consideriamo subalterni. Trattiamo con insofferenza l’immigrato che bussa
alla nostra porta o incontriamo per strada per chiederci un piccolo aiuto.
Dimentichiamo di soccorrere tanti fratelli che nel mondo soffrono la fame. Solo
Tu puoi guarirci e insegnarci ad amare tutti e sempre.
Intercessioni
- Perché impariamo ad amare e a sperare anche quando ci costa.
Donaci il tuo amore, Signore.
- Perché consideriamo ogni uomo un nostro vero fratello. Donaci
il tuo amore, Signore.
-Perché riusciamo a condividere le nostre ricchezze con chi è povero. Donaci il tuo amore, Signore.
Preghiamo
Gesù Signore,
sazi di pane e ubriacati di benessere non siamo più capaci di
riconoscerti in chi manca del necessario. Dacci la capacità di restituire a
tanti fratelli che sono nella miseria, quello che
abbiamo in soprappiù. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli
dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
III STAZIONE
Gesù cade la prima volta
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dalla lettera agli Ebrei:
Ora egli può
venire in aiuto di quelli che sono nella tentazione,
perché anche lui ha provato la tentazione e ha sofferto personalmente. Egli ha
accettato di morire in croce e non ha tenuto conto che era una morte
vergognosa, perché pensava alla gioia riservata per lui in cambio della sofferenza.
(2, 18; 12,2)
Riflessione
Signore, la
nostra indifferenza verso il mondo degli oppressi Ti ha fatto piegare sotto il
legno della croce. Con Te, giorno dopo giorno, milioni di innocenti
non riescono a sorreggere la croce dell’oppressione e dello sfruttamento che
non è stata scelta da loro, ma da noi. Aiutaci ad aprire il cuore, perché
quella forza che Ti ha fatto rialzare ed andare avanti possa
spingerci a lottare per realizzare un mondo di pace e di amore.
Intercessioni
- Fa’ o Gesù che
non ci isoliamo nell’egoismo della nostra vita ma che
ci apriamo ai fratelli. Apri i nostri cuori.
- Fa’ o Gesù che
impariamo a non chiudere gli occhi davanti ai bisogni dei fratelli. Apri i
nostri cuori.
- Fa' o Gesù che
capiamo la necessità del nostro contributo fattivo per la salvezza dei
fratelli. Apri i nostri cuori.
Preghiamo
Gesù Signore,
rendici degni di servire i nostri fratelli che in tutto il mondo vivono e
muoiono in povertà e fame. Da’ loro quest’oggi,
attraverso le nostre mani il cibo quotidiano, e con il
nostro amore comprensivo da’ pace e gioia. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi
e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
IV STAZIONE
Gesù incontra sua Madre.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Luca:
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la
rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché
siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te
una spada trafiggerà l’anima. (2, 34-35)
Riflessione
Signore, la
Vergine Maria, pur sapendo che la tua morte ci avrebbe
salvati, pur essendo la donna del “fiat”, vedendoti soffrire per la
pesante croce e per le forti percosse, non può non piangere e patire insieme
con Te. Tu le hai rivolto uno sguardo per rassicurarla, come facesti
quel giorno quando la incontrasti insieme con Giuseppe a Gerusalemme nel
Tempio. Quante famiglie oggi sono disperate per la sorte dei
propri figli; quanti figli sono addolorati, perché vedono sparire la propria
famiglia. Tu, insieme con loro porti la croce di queste immense
sofferenze e ci inviti ad imparare ad amare e a
sperare.
Intercessioni
- Perché la famiglia sia salvaguardata e difesa. Santa
Maria, madre di Dio, prega per noi.
- Perché nelle famiglie non si soffra più a motivo della
guerra. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.
- Perché le
famiglie sentano il bisogno di annunciare la fede alle persone di altri Paesi e culture che sono tra noi e che ancora non
conoscono Cristo. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.
Preghiamo
Signore Gesù,
figlio di Maria, per intercessione di tua Madre che ai piedi della croce
partecipò a tutti i tuoi dolori, ti preghiamo per le
famiglie, soprattutto per quelle divise. Il tuo amore le
colmi così da essere rafforzate, guarite e difese. Tu sei Dio e nostro fratello
e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
V STAZIONE
Gesù è aiutato dal cireneo.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Marco:
Dopo averlo schernito,
lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero
fuori per crocifiggerlo. Allora costrinsero un tale che passava, un certo
Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro
e Rufo, a portare la croce. (15,
20-21).
Riflessione
Signore, è vero,
furono i soldati a costringere questo uomo, Simone di
Cirene, a portare la tua croce. Egli forse non Ti conosceva nemmeno; certamente
si sarà chiesto perché l’avessero scelto: comunque
generosamente si offre per esserti di conforto. Tante sono le modalità con le
quali Tu ci chiami ad aiutare i nostri fratelli poveri vicini e lontani. A
questa chiamata fa’ che rispondiamo con entusiasmo, perché il nostro impegno
possa essere un sollievo per i più deboli e più dimenticati.
Intercessioni
- Perché chi aiuta i poveri perseveri nonostante l’ingratitudine. Aiutaci, Signore.
- Perché chi fa del volontariato sia sempre guidato dallo
Spirito Santo. Aiutaci, Signore.
- Perché chi aiuta il prossimo non sia l’eccezione, ma la regola che
contraddistingue il nostro tempo. Aiutaci, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
aiutato a portare la croce, dacci la forza per poter dimenticare i nostri
problemi e i nostri dolori in modo da aiutare il
nostro prossimo. Liberaci dall’egocentrismo, dall’autosufficienza,
dall’idolatria di noi stessi e rendici come te dono
totale per gli altri. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli
dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
VI STAZIONE
La Veronica asciuga il volto di Gesù.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia:
È cresciuto come
un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza né
bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori
che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre
la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. (53,
2-3)
Riflessione
Signore, la
Veronica, è una delle tante donne generose che hai incontrato nella tua vita;
premurosa, si è preoccupata di Te, ha pensato di donarti un momento di
sollievo. Questo atteggiamento ci ricorda le donne, sempre attente ai propri
figli, alla famiglia, alla comunità, in ogni cultura e religione del mondo. Per
tutte loro vogliamo pregarti, perché anche nelle
condizioni più difficili sappiano essere fonte di sollievo e di serenità, di
unità e di pace.
Intercessioni
- Per tutte le
donne. Ascolta la nostra preghiera, Signore.
- Per le donne
offese nella loro dignità. Ascolta la nostra preghiera, Signore.
- Per tutte le
donne rese schiave. Ascolta la nostra preghiera, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
maestro ai cui piedi Maria di Betània ascoltava la Parola, donaci di valorizzare e rispettare la
presenza della donna nelle nostre comunità e nella nostra società. Perdona le
offese alla sua dignità e aprici il cuore alla conversione. Tu sei Dio e nostro
fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave
Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
VII STAZIONE
Gesù cade la seconda volta.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo:
Oltraggiato non
rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la
sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché,
non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia. (2, 23-24).
Riflessione
Aiutaci a riconoscere
che è la nostra cattiveria a schiacciarti nella polvere. Così come la nostra
brama di potere ogni giorno schiaccia tanti bambini sotto il peso delle armi,
delle mine, nel lavoro per la confezione dei tappeti, delle scarpe, dei
palloni; è la nostra fame e sete di dominio che svuota i piatti della maggior
parte di loro. Aiutaci, perché insieme con Te possiamo
far rifiorire un sorriso sul volto spento dei tanti bambini del mondo.
Intercessioni
- Per i bambini
che subiscono traumi nelle società in cui vivono. Ti preghiamo con tutto il
cuore, Signore.
- Per i bambini che soffrono e muoiono a causa dell’egoismo dei potenti. Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore.
- Per i bambini vittime degli abusi sessuali. Ti preghiamo con
tutto il cuore, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù, che
da bambino fosti perseguitato, reso esule, concedici occhi
capaci di vedere le lacrime dei troppi bambini schiacciati dal peso della fame,
della malattia, dello sfruttamento, dell’emarginazione. Donaci cuori capaci di
consolare, nutrire, accogliere, liberare. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e
regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
VIII STAZIONE
Gesù incontra le pie donne.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Luca:
Erano in molti a
seguire Gesù: una gran folla di popolo e un gruppo di donne che si battevano il
petto e facevano lamenti su di lui. Egli si voltò verso di loro e disse: “Donne
di Gerusalemme, non piangete per me. piangete
piuttosto per voi e per i vostri figli. (23,27-28)
Riflessione
Signore, il
popolo e le donne ti seguono facendo su di Te il lamento funebre in vista della
tua morte. Fino a quando continuerai la tua agonia nella persona dei nostri
fratelli perseguitati? Quanti uomini e donne ancora nelle carceri a causa della
fede! Quanti tuoi ministri ancora torturati e uccisi in odio a Te, quanti
credenti ancora messi ai margini! Il diritto alla professione libera della fede
resta ancora tra quelli più vilipesi e disprezzati.
Intercessioni
- Per i fratelli
perseguitati a causa della fede, noi ti preghiamo. Dona la forza del tuo
Spirito, Signore.
- Per chi è
ingiustamente calunniato perché crede in Te, noi ti preghiamo. Dona la forza
del tuo Spirito, Signore.
- Per i
missionari maltrattati, imprigionati e condannati, noi ti preghiamo. Dona la
forza del tuo Spirito, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
trattato come un malfattore, consola i nostri fratelli che soffrono la
persecuzione, la prigione, l’emarginazione a causa della fede in Te. Dona loro
la grazia di saper perdonare e offrire le loro sofferenze per la salvezza dei
persecutori. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
IX STAZIONE
Gesù cade la terza volta.
Ti adoriamo o
Cristo e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia:
Egli è stato
trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre
iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue
piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge,
ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui
l’iniquità di noi tutti. (53, 5-6).
Riflessione
Signore, ancora una volta il tuo volto e le tue ginocchia sbattono per
terra, perché ancora più pesante è diventata la tua croce. Tanti sono i giovani che, ogni giorno, sotto la croce della mancanza di amore, dell’incomprensione, della superficialità, della
droga cadono e non riescono più a rialzarsi. Insieme ad
essi, anche le loro famiglie si sentono schiacciate da tanto peso. Tu solo puoi
essere per i giovani la forza che li tiene saldi o l’aiuto che li fa rialzare.
Intercessioni
- Perché i giovani sappiano seguire il Maestro che li invita a
seguirlo. Dona il tuo coraggio, Signore.
- Perché i giovani siano aiutati a trovare il vero senso della
vita. Dona il tuo coraggio, Signore.
- Perché i giovani sappiano costruire una società migliore, in cui i paesi
ricchi del mondo non schiaccino quelli poveri. Dona il tuo coraggio, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù, che
al giovane ricco hai proposto di seguirti lasciando ogni cosa, dona alla
gioventù di poter scoprire la bellezza della fede vissuta con coerenza ed
entusiasmo. Suscita tra i giovani nuovi discepoli che sappiano
seguirti nella via dell’amore e della donazione di sé. Tu sei Dio e nostro
fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave
Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
X STAZIONE
Gesù è spogliato delle vesti.
Ti adoriamo, o
Cristo. e ti benediciamo. Perché con la tua santa
croce hai redento il mondo.
Dal vangelo secondo Matteo
Giunti a un luogo detto Gòlgota, che
significa luogo del cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma
egli, assaggiatolo, non ne volle bere. Dopo averlo quindi crocifisso,
si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. E
sedutisi, gli facevano la guardia. (27, 33-36)
Riflessione
Signore, tante
volte abbiamo visto immagini sconvolgenti di donne e bambini sfruttati, di uomini costretti a lavorare in condizioni disumane,
umiliati, discriminati; di popolazioni decimate dalla guerra o dalle carestie.
In quegli istanti avremmo voluto fare chissà quante cose, perché ad ogni uomo
fossero riconosciuti i propri diritti. Nel quotidiano, però, quando incontriamo
le prime rinunce da compiere, i nostri buoni propositi svaniscono come un
sogno. E continuiamo a vivere la nostra vita fatta di
compromessi e di perbenismo.
Intercessioni
- Perché nessuno più al mondo soffra la fame per causa nostra.
Donaci il tuo amore, Signore.
- Perché riusciamo a liberarci dalla schiavitù del consumismo.
Donaci il tuo amore, Signore.
- Perché nessun uomo calpesti più il diritto alla vita dei
propri fratelli. Donaci il tuo amore, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
spogliato delle tue vesti e della tua dignità, aiutaci
a liberarci dalla nostra sete di possesso. Facci comprendere la necessità di
dover cominciare a vivere uno stile di vita più sobrio e semplice nel rispetto
dei nostri fratelli a cui manca il necessario. Tu sei Dio e nostro fratello e
vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
XI STAZIONE
Gesù è crocifisso.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Marco
Erano le nove del
mattino quando lo crocifissero. E
l’iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui
crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. (15, 25-27).
Riflessione
Signore, il tuo
corpo è diventato un tutt’uno con la croce. Quanto
dolore, quanta sofferenza hai patito, perché tutti noi
fossimo salvati. E’ alla tua croce che ogni giorno sono inchiodati ammalati,
portatori di handicap, anziani soli. Mentre
impieghiamo risorse immense per le nostre stupide guerre, la ricerca
scientifica volta ad alleviare il dolore e la sofferenza degli ammalati si deve
accontentare delle briciole dei nostri bilanci. E tu continui a essere inchiodato sulla croce.
Intercessioni
-Agli ammalati,
in modo particolare per quelli terminali. Dona la tua consolazione, Signore.
-Agli anziani
ammalati e soli. Dona la tua consolazione, Signore.
-Ai disabili, ai
ricoverati negli istituti, a chi è senza nessuno. Dona
la tua consolazione, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
inchiodato sulla croce, dona ai crocifissi di oggi,
gli ammalati, gli infermi, gli anziani, i disabili, il tuo conforto. E dona a
noi di saper consolare, aiutare, valorizzare, accompagnare questi nostri fratelli, sapendo scoprire in loro la tua reale
presenza fra noi. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
XII STAZIONE
Gesù muore sulla croce.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Luca
Era verso
mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino
alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù,
gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”.
Detto questo spirò. (23, 44-46)
Riflessione
Signore, il tuo
corpo appeso alla croce è sospeso fra cielo e terra. Tutti ti hanno abbandonato
per paura: solo tua Madre e qualche persona amica sono
lì sotto a piangere per te. Condividi la sorte di tanti uomini e donne uccisi
senza motivo, calpestati senza pietà fino ad essere schiacciati. Ti sei messo
dalla loro parte, definitivamente, per vincere con il tuo amore l’assurdità dell’odio
e della violenza. A tutti noi dona la forza per amare
come hai fatto tu, fino alla fine, per trasformare il mondo con il tuo amore.
Intercessioni
- Perché siamo
resi capaci di seguirti fino alla morte. Donaci il
tuo Spirito, Signore.
- Perché siamo resi capaci di morire piuttosto che di
abbandonarti. Donaci il tuo Spirito, Signore.
- Perché siamo resi capaci di dare la vita per i fratelli. Donaci
il tuo Spirito, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù, che
hai condiviso la nostra natura mortale, donaci di affrontare la morte
accettandola con spirito di completo abbandono alla tua volontà, consapevoli
che tu sei lì ad accoglierci e a donarci la vita eterna. Tu sei Dio e nostro
fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave
Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
XIII STAZIONE
Gesù è deposto dalla croce.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Matteo
Venuta la sera
giunse un uomo ricco di Arimatèa,
chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli
andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. (27,
57-58)
Riflessione
Signore, il tuo
corpo è stato deposto senza vita sulle ginocchia di tua Madre. Sei morto, e non
c’è più nessuna speranza umana per Te. La tua morte è simile alle morti di
milioni di esseri umani: schiacciato dalla ferocia di
aguzzini senza pietà. Ci vengono in mente le vittime innocenti del terrorismo,
quelle dei lager, dei gulag, delle foibe, delle rappresaglie. Ma anche la morte
dei nostri cari, il loro ultimo sguardo, il loro ultimo
respiro. Tu ci sei vicino ed hai condiviso fino in fondo la nostra tremenda
sorte di mortali.
Intercessioni
- Ai morti per la
violenza e per la guerra, ripeti Oggi sarai
con me in paradiso.
- Ai suicidi, ai
condannati a morte, ai disperati ripeti Oggi sarai con me in paradiso.
- Ai nostri cari
defunti, ripeti Oggi sarai con me in paradiso.
Preghiamo
Signore Gesù,
morto sulla croce, accogli il gemito dei morenti e ricevili
tra le tue braccia. Nell’ora della nostra morte ci consoli la tua presenza, e
la tua misericordia senza limiti lavi le nostre
innumerevoli colpe. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen. Gloria al Padre… Ave Maria…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
XIV STAZIONE
Gesù è deposto nel sepolcro.
Ti adoriamo, o
Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai
redento il mondo.
Dal vangelo secondo Matteo:
Giuseppe, preso
il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba
nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra
sulla porta del sepolcro, se ne andò. (27, 59-60)
Riflessione
Signore, sei
stato ormai sepolto e anche la pietra è stata rotolata. Ora davvero sembra
tutto finito ai nostri occhi. Tante volte siamo convinti che nel mondo vinca la
violenza, l’egoismo, la paura. Tu, invece, ci dai la speranza che è l’amore che
vince, sempre. La morte non scrive la parola definitiva sulla tua tomba: fra
tre giorni ti mostrerai vivo e ci darai la certezza che anche il nostro
sepolcro non sarà la nostra abitazione definitiva ma
solo una dimora provvisoria.
Intercessioni
- A chi è stanco
e sfiduciato. Dona speranza, Signore.
- A chi è in crisi nella propria vocazione. Dona speranza, Signore.
- A chi dubita
del tuo amore. Dona speranza, Signore.
Preghiamo
Signore Gesù,
maestro di speranza, donaci di vivere questa virtù con la forza che viene dal
tuo Spirito. Liberaci dalle nostre depressioni e dal tarlo del disfattismo.
Aiutaci a vedere la realtà con i tuoi occhi per scoprire il bene nascosto al di là delle apparenze. Tu sei Dio e nostro fratello e
vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria… Ave… Eterno riposo…
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore, siano impresse nel
mio cuore.
PREGHIERA:
O Dio, Padre di misericordia, guarda con amore e
benedici tutti noi riuniti con Maria per commemorare la passione e morte del
tuo amatissimo Figlio, nella speranza di risorgere con lui. Concedi a tutti il tuo perdono e la tua divina consolazione, affinché
sia forte la nostra fede, radiante la nostra speranza, ardente il nostro cuore
per mezzo del fuoco della tua carità nella gioia dello Spirito Santo. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
Benedizione
Dio, che nella
passione del suo Figlio ci ha manifestato la grandezza del suo amore, ci faccia gustare la gioia dello Spirito nell’umile servizio
dei fratelli. Amen.
Cristo Signore,
che ci ha salvato con la sua croce dalla morte eterna, ci conceda la vita senza fine. Amen.
Noi tutti che
abbiamo seguito il cammino di Cristo sulla via della croce, possiamo aver parte
della sua risurrezione. Amen.
E la benedizione
di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di noi e con noi rimanga sempre. Amen.