Gesù prendimi
Noi invochiamo il
tuo nome vivo e potente! Scendi nelle profondità del nostro cuore e sveglia in
noi la gloria della tua resurrezione! Un giorno tu ci immergesti nelle acque
del battesimo e dalla morte emerse la vita! Tu ci donasti il respiro dello
Spirito, ma è rimasto imprigionato nelle profondità del nostro essere! Amen.
E soffia su di me,
sui miei fratelli e sorelle! Libera in ciascuno la forza dello Spirito! Fai
sprigionare 1'energia divina sepolta viva, e inonda dell' acqua zampillante a
vita eterna il nostro cuore, la nostra mente, la nostra anima, tutte le nostre
forze, perché possiamo gustare e testimoniare la dolcezza del tuo ineffabile
amore, da ora per 1a eternità! Amen. Alleluia.
1 Padre Nostro, 1 Ave Maria, 1 Gloria. Amen
Preghiera di guarigione spirituale
Mettiti davanti
a Gesù nel tabernacolo o, se non puoi, chiuditi in una stanza con due sedie,
una per te e una per Gesù. Su quest' ultima poni
1. Io sono il tuo
Gesù. Sono qui per purificarti e giustificarti. Ricorda: sulla croce io pregai:
"Padre, perdona loro, non sanno quello che fanno" (Lc 23,34). Lo dissi per te, personalmente. Tu eri uno di
quelli che mi avevano crocifisso. Il Padre mio disse: "Si", e tu
fosti perdonato. Ora egli è qui per assicurarti che tutto il tuo passato è
stato perdonato. Il Padre mio è qui per assicurarti che quando Egli perdona,
Egli anche dimentica. Tu, dunque, non solo sei stato perdonato, ma anche
giustificato, come se non avessi commesso quelle colpe. Il Padre mio ti ha
amato sempre di un amore folle, anche quando tu non hai creduto al suo amore.
Ti ha amato sempre, anche quando fuggivi lontano da lui. Egli non ti ha mai
punito, mai castigato; eri tu che allontanandoti da lui, ti privavi dei suoi
benefici e ti esponevi agli assalti del maligno. Il Padre mio ti perdona per
tutte le volte che lo hai giudicato come un Dio cattivo, ingiusto, crudele,
sordo alle tue preghiere. Perdona le tue ribellioni, le tue fughe, le tue manie
di indipendenza. Il Padre mio è anche il Padre tuo e ama te quando ama me. Egli
ti ha sempre amato cosi come eri tu, ed ora ti ama così come sei. Non temere se
non hai la forza di diventare migliore. Egli ti ama così come sei. Fossi anche
un mostro, tu saresti sempre il diletto del suo cuore. Il Padre mio e tuo non
ti ha mai condannato e mai ti condannerà. Tu sei nel suo cuore ed hai un posto
nella sua casa per godere con lui le gioie della sua eternità.
2. Ed ora il Padre
mio ti chiede di amare tutto ciò che egli ama. Anzitutto egli vuole che tu ti
riconcili con la creazione. Lodalo e ringrazialo quando ammiri le bellezze del
creato: il cielo, il mare, il sole, le stelle, i fiori... Ma anche quando vedi
delle apparenti stonature nella natura, non ti lamentare e non imprecare. Non
dire mai più: che giornataccia, che tempaccio! Tutto è bello e tutti i giorni
sono belli nel calendario di Dio.
3. Ed ora
ascoltami attentamente: II Padre mio vuole che tu ami te stesso. Tu sei
prezioso ai suoi occhi ed egli ti ama follemente. Perciò tu devi amare ciò che
egli ama. Il Padre mio e tuo ti ama come sei, perciò tu devi amarti come sei.
Non odiare te stesso per il fatto che non sei come vorresti essere. Non odiarti
neanche quando cadi in peccato, o quando non sei forte abbastanza per superare
una tentazione. Non ribellarti contro te stesso quando ti senti debole, freddo,
arido, vuoto. Il Padre ti ama con tutte le tue debolezze e cadute, perciò accettati
come sei, con tutta la tua fragilità. Ricorda quel che disse Paolo apostolo:
"Mi glorio delle mie debolezze... perché quando sono debole allora sono
forte" (2Cor 12,20) Quando cadi in qualche peccato, non perderti di
coraggio e non ti adirare contro te stesso, ma rialzati subito e ripeti:
"Padre perdonami, tu lo sai che sono debole. Che cosa ti potevi aspettare
da un bambino debole ed ammalato quale sono io? E grazie per avere mandato Gesù
a darmi la sua forza e la sua vittoria!".
4. Il Padre mio
vuole che tu non ti confronti con nessuno, neanche con chi credi che sia
migliore di te. Non guardare a nessuno. Se guardi gli altri, cadi nella
tentazione della gelosia, dell' invidia, dell' odio per te stesso. Vivi di
insoddisfazione, di angosce, di sensi di colpa e così ti ammali di depressione.
Il Padre mio vuole che tu sia te stesso, senza fare paragoni con nessuno. Egli
ti ama come il figlio più caro che egli abbia sulla terra. Ti ama così come
sei: è lui che ti ha fatto così e lui ama la sua creazione così com' è. Non ti
disprezzare, non ti sottovalutare: tu sei prezioso per Lui.
5. Perciò,
accettati come sei e amati come sei. Accetta la tua vita così com' è, con i
suoi difetti e le sue debolezze. Accetta la tua intelligenza anche con i suoi
limiti, come dono suo. Accetta il tuo carattere così com' è, perché Egli ti
vuole così. Accetta di vivere dove sei e consideralo come il luogo più utile
per la tua santificazione. Accetta di vivere e di lavorare con le persone che
lui ti ha messo accanto. Vi sono delle ragioni che un giorno capirai per cui ti
ha messo accanto a quelle persone. Prometti al Padre mio, che ti ama di un
amore folle, di non lamentarti più per nessuna ragione. Ringrazia e loda il
Padre mio per ogni cosa. Da oggi in poi non dire più: "Sono peccatore",
ma "lo fui peccatore". Il Padre mio mi ha chiesto di lavare con il
mio sangue tutti i tuoi peccati. In particolare: - i peccati di odio e di
ribellione contro di Lui; - i peccati di odio e di risentimento ed i propositi
di vendetta contro genitori, fratelli, sorelle, professori, superiori, datori
di lavoro, compagni di lavoro e di ufficio, superiori religiosi, sacerdoti,
suore, falsi amici che ti hanno scandalizzato o ti hanno rovinato o ti hanno
calunniato. Io ho lavato nel mio Sangue tutti i peccati della tua vita. Perciò
ora non voglio che tu vi ritorni più neanche con il pensiero. Amen.
1 Padre Nostro, 1 Ave Maria, 1 Gloria. Amen
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