PERCHE’ MI TURBO E MI COMPLICO? PERCHE’ TEMO IO?
(Don Dolindo Ruotolo)
Gesù all'anima:
« Quando crederai il mondo
abbandonato ai prepotenti e ai tiranni, e tutto schierato contro la Chiesa,
allora sappi che il trono del mostro è minato e che si dissolve in un baleno
per una pietruzza dal monte che lo percuote.
Lasciami fare perché io armonizzo
la libertà e le esigenze della divina gloria, e lascio il corso agli uomini
cattivi per poi trarne la divina gloria. Anche nel piccolo lo vedrai, perché
certi violenti spariranno dalla sera al mattino e le famiglie riacquisteranno
la pace e la prosperità.
Adora Dio e lascia a Lui, che
tutto vede e dispone e permette, la cura del pacifico ordine dei mondo.
Lasciati dunque portare anche tu dalle misteriose vie della sua Provvidenza e
prega..
Oh la preghiera! Prega, prega,
prega e sii certo di operare pregando, perché la più potente delle azioni è la
preghiera.
La scala dei Cielo è la mia
Volontà. La via per raggiungere la mia Volontà è l'abbandono e la fiducia nelle
piccole cose; la via della fiducia è il pensare poco a quello che è successo e
a quello che può succedere.
A che scopo pensare al passato che non è più? A che scopo pensare al futuro che
non dipende da voi?
Riposate in me compiendo
fedelmente ogni proprio dovere, facendo tutto quello che dipende da voi nel
momento nel quale dovete operare: ecco il segreto della pace interna e quindi
dei fervore dell'anima.
Non vi è fervore senza calma e
non vi è calma senza pieno abbandono in me...
L’anima a Gesù:
Tu mi reggi, mio Dio, tu mi
guidi, tu mi aiuti, io lo so, io lo tocco con mano. Dunque io non mi preoccupo
di nulla, e come la bimba tua piccina piccina ti seguo, e mi attacco alle tue
vesti, o Papà mio bello e caro, e mi sento sicura con te!
Quando mi vedrò turbata per un
timore improvviso, per un affanno, per una preoccupazione umana, io chiuderò
gli occhi semplicemente, e dirò a te con piena fiducia: «Gesù mio, pensaci
tu!».
All'anima mia, nel principio dei
suo turbamento, prima che le venga desiderio di appoggiarsi alle trovate della
politica umana, dirò con energia: <Gesù buono ci pensa !>.
O mio Gesù, tutto è nulla davanti
a te, io dunque non trovo che te solo in tutto; e perché mi turbo e mi
complico? Perché temo io?
Se gli uomini mi giudicano male,
io mi traquillizzerò in questo semplice pensiero di fiducia che mi fa
considerare solo il tuo giudizio e dirò: «Gesù buono sa tutto!». E passerò
oltre distraendomi da quei pensieri noiosi che sono la vera fonte della mia
doppiezza e della mia umanità con te, Gesù caro.
Se gli uomini mi riguardano male
e mi hanno in antipatia, non mi preoccuperò dei loro sguardo, li riguarderò
come piccole creature tue, e dirò a te, mio Dio: « Tu sei il mio u
Se mi sembrerà tutto tenebre, e
non scorgerò più nulla in me, fino al punto da sentirmi smarrita, da sentirmi
senza vita, io ti seguirò, Gesù mio, come una bambina segue la mamma nella
stanza oscura. Mi attaccherò semplicemente a te e dirò: «Gesù è la mia guida, è
la mia salvezza, è ‘la mia Mamma’!».
Se tutto mi dovesse sembrare
perduto, io guarderò semplicemente te, e spererò contro ogni speranza, perché
tu sei mio u
Oh, quale pace, Gesù mio caro,
quale pace mi darà questa semplicità!
Per carità, liberami dalla
schiavitù dei mio povero essere, rendimi tu semplice con te, in modo che io ti
sia come figlia affettuosa!
Anche nelle relazioni con te
debbo essere semplice: la mia pietà deve essere pura, senza tanti fronzoli,
senza tante cerimonie esterne, senza tante complicazioni! Una figlia che sta in
soggezione dinanzi al papà è incapace di amarlo davvero, e le sue cerimonie
sono precisamente il segno dei poco amore vero!
Io vengo a te, mio Gesù, con
tutta la familiarità che tu mi ispiri, familiarità che è frutto di semplicità
Vengo a te cercandoti
ardentemente, perché tu solo sei l'u
Passano gli uomini, passano le
cose, passano le fantasie, passano e si dileguano senza eco i giudizi umani, le
ingiurie, le invettive, le contraddizioni... tutto,
Nel silenzio universale rimani tu
solo!
Ah, mio Gesù, senza aspettare che
gli eventi facciano questa selezione, io la faccio da me: non mi curo di nulla
all'infuori di te; guardo tutto semplicemente in te, ma in modo che nulla mi
turbi, che tutto invece mi serva di scalino a te che sei unica vita!.(.. . )
Gesù alle anime:
Figlie mie, quante sorprese può
darvi la mia compagnia, e quanta vita vi verrà nel cuore se saprete
dimenticarvi! Quello che vi inaridisce e la serietà... Pensate e ragionate
troppo! Piccine mie, siate piccine sul mio Cuore, e giocate con me piccino sul
vostro.
Non mi son fatto per voi Ostia
silenziosa ed inerte? Eppure sono vita. Fatevi ostie di amore e dimenticatevi.
Vorrei parlare a ciascuna di voi, e specialmente a qualcuna di voi. Ma non
voglio che vi perdiate poi in vani ragionamenti. Vi voglio piccole, piccole,
piccole. Intendetelo!
Dalla semplicità piccolina nasce
la fede luminosa, la speranza sicura, l'amore vivo. Dalla piccolezza viene la
grandezza, come dal piccolo seme si sviluppa l'albero grandioso.
Confidate! Fate come i piccoli,
che rimettono al babbo ogni cosa. Non vi assillate. Vivete di me, vivete con
me! Il tragitto è breve, finisce tutto, rimane l'eterna vita, e là sarete piene
d'ineffabile gaudio. Amen.

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