NOVENA AL VOLTO SANTO
O Gesù, che nella Tua crudele Passione divenisti "l'obbrobrio degli uomini
e l'uomo dei dolori", io venero il Tuo Volto Divino, sul quale splendevano
la bellezza e la dolcezza della divinità e che è divenuto per me come il volto di
un lebbroso... Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il Tuo infinito
amore, e mi consumo dal desiderio di amarTi e di farTi amare da tutti gli uomini. Le lacrime che sgorgano
con tanta abbondanza dagli occhi Tuoi sono come perle preziose che mi è caro
raccogliere per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri
peccatori. O Gesù, il tuo Volto adorabile rapisce il mio cuore. Ti supplico di
imprimere in me
«Signore, nell'ora della
nostra morte guardaci con lo sguardo pietoso con il quale guardasti il ladrone
pentito».
Da recitarsi per nove giorni consecutivi