PADRE NOSTRO,

CHE SEI NEI CIELI,

SIA SANTIFICATO IL TUO NOME,

VENGA IL TUO REGNO,

SIA FATTA LA TUA VOLONTA’

COME IN CIELO COSI’ IN TERRA.

DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO

E RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI

COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI,

E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE,

MA  LIBERACI DAL MALE.

Amen.

 

LIBERACI DAL MALE

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 In questa richiesta, il male non è un’astrazione; indica invece una  persona: Satana, il maligno, l’angelo che si oppone a Dio.

Chiedendo di essere liberati dal male, noi preghiamo nel contempo per essere liberati da tutti i mali, presenti, passati e futuri, di cui egli è l’artefice o l’istigatore. In  quest’ultima domanda la Chiesa porta davanti al Padre tutta la miseria del mondo. Insieme con la liberazione dai mali che schiacciano l’umanità, la Chiesa implora il dono prezioso della pace e la grazia dell’attesa perseverante del ritorno di Cristo. Pregando così, anticipa nell’umiltà della fede la ricapitolazione di tutti e di tutto in Colui che ha  “potere sopra la morte e sopra gli inferi” (Ap 1,18), “ Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!” (Ap 1,8)

 

La prima disposizione necessaria, affinché la preghiera di liberazione sia efficace, è di essere in grazia di Dio.

 

IL DECALOGO DELLA LIBERAZIONE

 

Ecco la miglior preparazione per chi voglia iniziare un cammino di liberazione, per chi voglia perseverare sulla strada della fede, per chi voglia vincere le tentazioni e progredire lungo l’esaltante via della santità.

 

1. Fissa il tuo sguardo su Gesù, finchè la sua Presenza prevalga su ogni paura e tempesta.

 

2. Inizia a ringraziare Dio, finchè ti rendi conto di aver ricevuto tanti benefici e tanto Amore nel corso della tua vita.

 

3. Chiedi perdono a Dio dei tuoi peccati e di quelli della tua famiglia e degli antenati: leggi i 10 Comandamenti e abbandonati alla misericordia infinita del Padre. Digli che tu lo ami e che ti senti peccatore, il  malato che ha urgentemente bisogno di Lui, Medico, ed accostati al sacramento della Riconciliazione

Sono due peccati che principalmente impediscono la liberazione:

 a. rito magico mai confessato ( spiritismo, divinazione, ricorso ai maghi …)

 b. qualche peccato grave mai confessato o di cui uno non si vuole pentire; ma l’ostacolo alla liberazione più grosso e più frequente è il rifiuto di perdonare, il rancore e l’odio che uno conserva nel suo cuore.

 

5. Ricorda il tuo Battesimo  rinnova in piena coscienza le tue scelte, l’atto di fede e le rinunce liberando te e la tua famiglia dalle catene di menzogna, incredulità, orgoglio, ribellione, bestemmia, superstizione, avarizia, ira, odio, divisione, violenza, invidia, gelosia, maledizione, accidia, rovina, dipendenza da alcool e droga, aborto, disordine familiare, affettivo-sessuale, paura, oppressione, infermità, disperazione, ogni potere medianico e legame con il mondo occulto e, i suoi simboli e riti e tutto sottometti all’autorità del nome di Gesù.

 

6. Fai spazio nella tua giornata a un’ora di preghiera e di riflessione sulla Parola di Dio e prendi in mano il Catechismo della Chiesa Cattolica.

 

7. Partecipa alla Santa Messa ( almeno festiva ) : ti darà la forza di Dio, ti farà scoprire la Comunità dei  fratelli in cui esiste tutta la organizzazione e solidarietà di cui ha bisogno il tuo cammino di fede.

 

8. Non maledire più nessuna delle croci tue e della tua famiglia: stringiti forte a Gesù e portale con Lui : grida che non vuoi dubitare mai della Volontà di amore del Padre del Cielo.

 

9. Senti la presenza materna di Maria Vergine Madre di Dio e della Chiesa e medita i misteri dell’Incarnazione, Passione, Morte, Risurrezione di Gesù col Santo Rosario.

 

10. Non perdere più tempo: comincia ad amare, ad accorgerti degli altri, delle loro sofferenze, apriti ai gruppi di preghiera e iniziative di volontariato poiché c’è più gioia nel dare che nel ricevere.

 

 

A GESU’ SALVATORE

 

O Gesù Salvatore,

Signore mio e Dio mio,

mio Dio e mio tutto,

che con il sacrificio della Croce

ci hai redenti

e hai sconfitto il potere di Satana,

ti prego di liberarmi

da ogni presenza malefica

e da ogni influenza del maligno.

 

Te lo chiedo nel  tuo Nome;

te lo chiedo per le tue Piaghe;

te lo chiedo per il tuo Sangue;

te lo chiedo per la tua Croce;

te lo chiedo per l’intercessione

di Maria Immacolata e Addolorata.

 

Il Sangue e l’Acqua

che scaturiscono dal tuo Costato

scendano si di me a purificarmi,

a liberarmi, a guarirmi.

Amen.

 

AUGUSTA REGINA DEGLI ANGELI

 

Il 13 Gennaio 1863, un’anima abituata ai favori della Vergine, fu improvvisamente colpita come da un raggio di luce divina. Credette di vedere i demoni riversarsi sulla terra e causare rovine e stragi inaudite. Nello stesso tempo apparve la Santa Vergine dicendo che effettivamente i demoni si erano scatenati nel mondo e che era giunto il tempo di invocarla come Regina degli Angeli e di chiederle di mandare le sue Sante Legioni per combattere e annientare le potenze dell’inferno.

“Madre mia - disse quest’anima -  Tu che sei così buona, non potresti inviare i tuoi Angeli senza che te lo chiediamo?

“ No – rispose – la preghiera è una condizione posta da Dio stesso per ottenere le grazie”.

“Ebbene, Madre mia, vorresti insegnarmi come Ti dovremmo pregare?” E la Santissima Vergine le dettò la preghiera “ Augusta Regina….”

Alla prima tiratura le macchine stampatrici si ruppero per ben due volte. Ma con l’intervento del Venerabile padre Cestac, questa preghiera è stata diffusa nella Chiesa accompagnata ovunque da favori straordinari.

 

Augusta Regina del Cielo e Signora degli Angeli,

che ricevesti da Dio il potere e la missione

di schiacciare la testa a satana,

noi Ti preghiamo umilmente

di inviare le Legioni celesti,

affinché sotto i tuoi ordini

inseguano i demoni,

li combattano dappertutto,

reprimano la loro audacia

e li respingano nell’abisso.

“ Chi è come Dio ?”.

O buona e tenera Madre,

Tu sarai sempre il nostro amore

E la nostra speranza.

O Divina Madre,

manda i Santi Angeli per difenderci

e per respingere lontano da noi

il crudele nemico.

Santi Angeli e Arcangeli,

difendeteci, custoditeci.

 

Ave Maria….

 

INVOCAZIONE   A SAN MICHELE ARCANGELO

 

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, capo della milizia celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen. (Leone XIII)

 

 PREGHIERA DI LIBERAZIONE

 

 Dio, che hai mandato il tuo Figlio come Salvatore, fa che possa ricevere l’acqua viva come la samaritana del Vangelo, e trasformato dalla tua Parola riconosca i miei peccati e le mie infermità.

Non permettere che una vana fiducia in me stesso mi illuda né inganni l’insidia del maligno, ma liberami dallo spirito di falsità, perché riconosca i miei errori e purificato interiormente possa camminare sulla via della salvezza.

 

Signore, mio Dio, liberami dallo spirito di sfiducia che allontana i miei passi dalla Via di Cristo.

 

E Tu, Signore Gesù, Luce vera che illumina ogni uomo, per mezzo del tuo Spirito di Verità, liberami dal giogo del padre della menzogna.

 

Suscita in me il desiderio di aderire a Te e ai tuoi Sacramenti, perché, nella gioia della tua Luce, come il

Cieco del Vangelo che riebbe la vista, divenga fermo e sicuro testimone della fede.

 

O Dio, Creatore e Redentore del tuo popolo santo,

che con mirabile Amore mi hai attratto,

rivolgendo su di me il tuo Sguardo

e purificando il mio cuore,

donami la partecipazione al Tuo mistero perché,

seguendo Cristo con cuore puro,

possa giungere alla salvezza e alla pace.
  Amen.

 

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