Coroncina per le anime sacerdotali e religiose
che soffrono in
purgatorio
Coroncina per
il clero defunto
L’antica devozione delle "trentatrè offerte del Sangue di
Gesù" è una pia pratica che, oltre che portare sollievo immediato ai consacrati
purganti, ottiene per chi prega grazie singolari ed opera meravigliose
conversioni fra i peccatori, strappa dalla tiepidezza i cristiani poco
fervorosi. Rende i sacerdoti apostoli zelanti, spesso risana le infermità del
corpo, addolcisce la sofferenza con una gioiosa rassegnazione alla Volontà
Divina ed infine fa desiderare all'anima una perfezione più alta.
Le persone, le quali cominciano a recitare con
fiducia, umiltà e fervore, sopratutto con perseveranza questa preghiera,
possono sperimentare in breve la verità di queste affermazioni.
Attesta un' anima santa del
Purgatorio. "Voi viventi potete tutto per noi e noi possiamo tutto per
Voi; è uno scambio di preghiere ".
Scrive S. Teresa d'Avila:
"Tutto ciò che non ho potuto ottenere dai Santi, infallibilmente l'ho
ottenuto sempre per intercessione delle Anime Sante del Purgatorio.
Nessuno ha idea di come si soffre
in Purgatorio. Tra queste anime però, condannate nel carcere della Giustizia
Divina, Dio ha una speciale predilezione per le anime dei sacerdoti, che
riguarda come la "pupilla dei suoi occhi". Se per un bicchiere di
acqua dato in Suo nome, Dio promette una ricompensa, come non concederà tutte
le grazie a coloro che porgono il calice con il Sangue di Gesù per estinguere
la “sete di Dio” provata dai sacerdoti e dai religiosi?
Con la nostra preghiera avremo,
quindi, dei potenti mediatori che apriranno i tesori infiniti del Cuore
misericordioso di Dio per tutti i viventi.
"Siate misericordiosi ed
otterrete misericordia" ha detto Gesù. Chi compatisce e dona sollievo alle
acutissime pene di queste anime sofferenti, a sua volta, quando sarà tra le
fiamme divoratrici del Purgatorio e la preghiera dei propri parenti sarà
scarsa, avrà sulla terra cuori generosi che accelereranno la sua liberazione ed
i Sacerdoti e i religiosi suffragati si prostreranno dinanzi al Trono di Dio
per supplicare in suo favore.
I FRUTTI
MERAVIGLIOSI
DI QUESTA
PREGHIERA
Una signora di Bolzano, da lunghi
anni offriva il Sangue di Gesù per i sacerdoti defunti, ma poi sopraffatta
dalle faccende domestiche e dall'impegno per il marito ammalato, tralasciò
questa pia pratica. Un pomeriggio mentre essa era assopita in un leggero sonno
vide affollarsi la stanza di innumerevoli sacerdoti e le sembrò che quel luogo
non fosse più capace di contenerli tutti. Erano di ogni età e di ogni nazione e
rimanevano in angosciosa attesa.
Ella stupita volle chiedere che
cosa aspettassero: ma ad un tratto vide venire verso di lei un giovanissimo
sacerdote che le disse: 'Aspettiamo le trentatrè
offerte del Sangue di Gesù per sollevarci dalle nostre pene".
Comprese allora la Signora la
grande efficacia di questa devozione che aveva trascurato e che d'allora non
tralasciò più.
Un gruppetto di anime ferventi
con rammarico vedevano il loro parroco sempre più allontanarsi dagli ideali più
elevati ed incamminarsi verso la perdizione. Con grande fiducia e fervore esse
offrirono il Sangue di Cristo per Lui. In breve tempo, con loro grande
consolazione, videro il sacerdote mutare vita e diventare modello di ogni
virtù, riamato e stimato da tutti i suoi fedeli.
LA VISIONE DI S. GERTUDE
Gesù, apparendo un giorno a S.
Geltrude, disse: "Tutte le volte che liberi una anima dal Purgatorio fai
un atto a Me sì gradito, che più non lo sarebbe se riscattassi Me stesso dalla
sofferenza. A tempo debito, ricompenserò i miei liberatori, secondo l’abbondanza
delle mie ricchezze.
I fedeli libereranno un’anima più
o meno presto a secondo che pregheranno con più, o meno fervore, e anche a
secondo dei meriti che ciascuno avrà acquistato durante la vita".
(Rivelazioni di S. Geltrude, Libro V, Cap. 18) "Le persone che hanno
dimenticato le anime purganti vengono a loro volta dimenticate".
CORONCINA PER LE ANIME SACERDOTALI E RELIGIOSE
CHE SOFFRONO IN PURGATORIO
Questa coroncina è formata da 12 grani grossi e 33 grani
piccoli. (4+11 – 4+11 – 4+11)
Nel none del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo. Amen.
Prostrati in spirito ai piedi
della Croce, in compagnia della Santissima Vergine, contemplando Gesù
Crocifisso che gronda di Sangue, cominciamo a pregare:
Sul Crocifisso si prega il : De profundis
Dal profondo a Te grido, o
Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce
della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà
sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero
nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il
Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà
Israele da tutte le sue colpe.
L’Eterno riposo.
Sui 4 grani grossi:
Madonna del Sacro Cuore, prega per le anime sacerdotali e religiose.
Sugli 11 grani piccoli:
Eterno Padre, Ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù, per le anime
sacerdotali e religiose più sofferenti e più abbandonate del purgatorio.
Così per tre volte (totale: tre
volte quattro grani grossi e tre volte undici grani piccoli)
Alla fine della coroncina si
pregano queste orazioni:
I. O Signore Gesù Cristo,
Sacerdote Eterno, che nella Tua vita terrena con generosa sollecitudine hai
soccorso ogni povero afflitto e abbandonato, Ti supplico di rivolgere il Tuo
sguardo compassionevole verso le anime sacerdotali, tutta la gerarchia
religiosa che, che nel Purgatorio soffre più atrocemente ed è da tutti dimenticata
ed abbandonata. Guarda queste anime tormentate dalla voracità delle fiamme e
ascolta le loro grida che chiedono pietà e domandano soccorso.
II. O Cuore Misericordioso di
Gesù, che fosti in preda ai più crudeli tormenti spirituali nell’amara solitudine dell’orto degli Ulivi,
offri a Dio la tua rassegnazione e la tua dolorosa Passione e Agonia per la
liberazione di queste anime sacerdotali e religiose.
L'Eterno riposo
ALLA MADONNA DEL SACRO CUORE PER LE ANIME SACERDOTALI
Madre della Misericordia e Madre
dell'Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli, volgi il tuo sguardo di pietà
verso queste anime sacerdotali e religiose per le quali preghiamo.
O dolce Regina del Sacro Cuore,
mostra la Tua potenza e libera le anime sacerdotali e religiose dalle pene del
Purgatorio per i meriti del Preziosissimo Sangue di Gesù.
Ricordati, o Madre Ammirabile,
dei sacerdoti che sono oggi in agonia e salva quelli che stanno forse, in
questo momento gettando la loro corona sacerdotale sotto i piedi del demonio
per la loro dannazione eterna.
San
Consolatele, sostenetele,
affrettate la loro liberazione e il loro ingresso glorioso in Paradiso.
E voi, Anime Sante, intercedete
per noi, e otteneteci la grazia.......... (la si chieda), se essa serve alla
gloria di Dio e per la salvezza della nostra anima, affinché possiamo far
conoscere a tutti la vostra potente intercessione e questa devozione per la
gloria di Dio e per la nostra felicità eterna. Amen.
(Con approvazione ecclesiastica)
Pratica:
Preghiamo nostro Signore
d’applicare i meriti del tormento della sete che Egli ha patito sulla croce
alle anime che saranno nel Purgatorio a causa dei nostri errori.