Preghiere di autori vari (in aggiornamento)

 

A Gesù Crocifisso

(Angelo Comastri)

 

O Gesù, mi fermo pensoso

ai piedi della Croce:

anch'io l'ho costruita con i miei peccati!

La tua bontà, che non si difende

e si lascia crocifiggere, è un mistero

che mi supera e mi commuove profondamente.

Signore, tu sei venuto nel mondo per me,

per cercarmi, per portarmi

l'abbraccio del Padre.

Tu sei il Volto della bontà

e della misericordia:

per questo vuoi salvarmi!

Dentro di me ci sono le tenebre:

vieni con la tua limpida luce.

Dentro di me c'è tanto egoismo:

vieni con la tua sconfinata carità.

Dentro di me c'è rancore e malignità:

vieni con la tua mitezza e la tua umiltà.

Signore, il peccatore da salvare sono io:

il figlio prodigo che deve tornare, sono io!

Signore, concedimi il dono delle lacrime

per ritrovare la libertà e la vita,

la pace con Te e la gioia in Te.

Amen.

 

Il sì della mia risposta

(Angelo Comastri)

 

Vergine Immacolata,

prendi il sì della mia risposta

alla chiamata dei Signore

e custodiscilo dentro il tuo sì,

meravigliosamente fedele.

Donami la gioia e la speranza

che trasmettesti ad Elisabetta

entrando nella sua povera casa.

Fa' che la passione di salvare

mi renda missionario infaticabile,

povero di mezzi e di cose,

puro e trasparente nei sentimenti,

totalmente libero

per donarmi veramente agli altri.

Rendimi umile e obbediente fino alla Croce

per essere una cosa sola con Gesù,

Dio disceso dal cielo per salvarmi.

O Maria, affido a te tutte le persone

che ho incontrato e che incontrerò

nel viaggio della fede:

illuminaci il cammino,

riscaldaci il cuore,

portaci alla casa e alla festa dell'Amore

che non avrà mai fine.

Amen.

 

Preghiera a Maria per l'invio degli apostoli della Preghiera Universale per la vita
(+ Angelo Comastri arcivescovo, Delegato Pontificio Di Loreto, scritta per l'Associazione "Difendere la vita con Maria")

O Maria, nel tuo Cuore perennemente vive
la memoria del giorno del grande sì.
Continuamente ritorni nella piccola casa di Nazaret
e ti stupisci davanti all'angelo Gabriele
che ti porta la bella e inaudita notizia
che Dio vuole essere uomo con noi.

O Maria, oggi noi entriamo nel tuo Cuore
per assaporare la meraviglia che tu provasti
in quel giorno lontano e vicino:
il giorno del tuo sì vogliamo che sia
il giorno del nostro sì: con te, o Maria!

Oggi diciamo sì alla vita per sempre,
oggi ci impegniamo a pregare per la vita,
oggi nel tuo Cuore Immacolato e Materno
consegniamo l'impegno di essere apostoli della vita
nel nome di Dio che in te si è fatto bambino.

O Maria, la porta delle nostre case
sarà aperta ogni giorno per l'angelo della vita
e le nostre famiglie saranno cenacoli viventi
di preghiera per la vita: Regina della vita
prega con noi, prega per noi, prega per la vita. Amen.

CONCEDICI, SIGNORE, IL DONO DEL SILENZIO
Concedici, Signore, il dono del silenzio! Rendici una dolce e perfetta  consonanza d'amore
per lodarti degnamente celebrando la liturgia del silenzio con la santità della vita. Non lasciarci disperdere nella vanità delle nostre parole, ma  fa' che, immersi nel tuo Verbo, attingiamo alla sorgente del tuo ineffabile mistero l'esultanza della pura lode. Amen. Alleluja!

(Anna Maria Canopi abbadessa del Monastero Benedettino "Mater Ecclesiae" Isola di San Giulio - Novara)

 

VOGLIAMO VENIRE DIETRO A TE

Noi vogliamo venire dietro a te, Gesù. vogliamo continuare a seguirti,  passo, passo, sulla via della Croce portando nel cuore ogni fratello come amico. Noi vogliamo essere per te amici fedeli ma tu, Signore Gesù, non permettere che ci lasciamo afferrare dalla paura e dalla stanchezza. Infondici l'ardore del tuo Spirito per aderire a Te e con Te dare la vita in forza di quell'amore più grande che abbraccia ogni creatura. Amen.

(Anna Maria Canopi,)

 

LA GRAZIA DEL DIALOGO
(Ignazio Larranaga)

 

Signore Dio, ti lodiamo e ti glorifichiamo per la bellezza di questo dono che si chiama dialogo.

E' un "figlio" prediletto di Dio perché è simile alla corrente alternata che rifluisce incessantemente in seno alla Santa Trinità.

Il dialogo scioglie i nodi,  dissipa i sospetti,  apre le porte,  risolve i conflitti,  fa crescere la persona.

E' vincolo di unità  e fonte di fratellanza.

O Signore Gesù, quando appare la tensione concedimi l'umiltà necessaria per non vler imporre la mia verità contrastando la verità del mio fratello, fa' che io sappia tacere al momeno opportuno e aspettare che egli abbia completato il suo pensiero.

Dammi la saggezza per capire che nessun essere umano è in grado di possedere l'intera verità assoluta, e che non c'è errore o stravaganza ai miei occhi che non racchiuda qualche elemento di verità.

Dammi la saggezza per riconoscere che anch'io, posso sbagliare su qualche aspetto della verità, e che dalla verità del fratello posso invece arricchirmi.

E infine dammi la generosità di pensare che anch'egli ricerca onestamente la verità, e di accogliere senza pregiudizi e con benevolenza le opinioni degli altri.

O Signore Gesù, dacci la grazia del dialogo. Amen

 

 

DOVE SEI?

(Ignacio Larranaga)

 

Dove sei? Non vedo il Tuo volto.

Eppure ci sei.

I Tuoi raggi rimbalzano in mille direzioni.

Sei la Presenza nascosta.

Tu mi penetri, mi avvolgi, mi ami.

Fa' di me una viva trasparenza

del Tuo essere e del Tuo amore.

 

 

MOMENTI DI DEPRESSIONE

(Ignacio Larrañaga)

 

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Improvvisamente un'immensa pesantezza è caduta su di me,

e non so dove fuggire.

Non ho più voglia di vivere.

Dove sei Signore?

Trascinato senza vita, verso un deserto immobile,

soltanto ombre circondano le mie frontiere.

Come posso uscirne?

Pietà di me, mio Dio...

Come una città assediata,

mi circondano, mi opprimono,

mi soffocano l'angoscia,

la tristezza, l'amarezza, l'agonia.

Come si chiama tutto questo?

Nausea? Tedio della vita?

Non ti dimentico, Gesù,

Figlio di Dio e servo del Padre,

che là, nel Getsemani, il tedio e l'agonia

ti oppressero fino a farti versare lacrime e sangue.

Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima,

come un mare amaro... Ma tutto passò!

Io so, che anche la mia notte passerà.

So che squarcerai queste tenebre, mio Dio,

e domani spunterà la consolazione.

Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.

La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere.

Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo,

soltanto l'incubo di una notte che è già passata.

Adesso donami pazienza e speranza.

E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio. Amen.

 

LA GRAZIA DI RISPETTARE I FRATELLI

 (di Ignacio Larranaga)

 

Signore Gesù, metti un lucchetto alla porta del nostro cuore, per non pensar male di nessuno, per non giudicare prima del tempo, per non sentir male, per non supporre, ne interpretar male, per non profanare il santuario sacro delle intenzioni.

Signore Gesù, legame unificante della nostra comunità, metti un sigillo alla nostra bocca per chiudere il passo ad ogni mormorazione o commento sfavorevole.

Dacci di custodire fino alla sepoltura, le confidenze che riceviamo o le irregolarità che vediamo, sapendo che il primo e concreto modo di amare è custodire il silenzio.

Semina nelle nostre viscere fibre di delicatezza. Dacci uno spirito di profonda cortesia, per riverirci l'uno con l'altro, come avremmo fatto con te.

Signore Gesù Cristo, dacci la grazia di rispettare sempre. Così sia.

 

 

 

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