IO
SONO TUTTO AMORE E TENEREZZA
Rivelazioni
del Sacro Cuore di Gesù alla suora visitandina serva di Dio Benigna Consolata
Ferrero morta in odore di santità il 1° settembre del 1916 nel monastero di
Como.
Dire Gesù e dire
Misericordia è lo stesso; dire Gesù e dire Bontà è lo stesso; dire Gesù e dire
Compassione è lo stesso; dire Gesù e dire TENEREZZA è lo stesso. Mia Benigna,
non è abbastanza conosciuta la Mia Bontà nel mondo sono state le Mie viscere di
misericordia che Mi hanno fatto discendere dal Cielo in terra, per salvare i
peccatori. Vedi, o Mia Benigna, un medico che ami l'arte sua, se si trova in
mezzo a tutta gente sana li visiterà da amico, ma per esercitare la sua arte ha
bisogno di trovarsi in mezzo agli ammalati e più questi sono infermi più si
trova contento di far loro del bene. Mia Benigna, Io amo tanto i peccatori,
ODIO i loro peccati perchè il peccato è un'offesa contraria a Dio, ma amo i
peccatori come sì amerebbe una persona ferita benché non si ami il ferro, né il
fucile.
Vedi in questi tempi, per così
dire, le Mie viscere di Misericordia si allargano ancora di più, è il tempo di
amnistia generale, purché trovi nelle anime la carità. Si ha un'idea troppo
piccola della Bontà di Dio, della Sua Misericordia, del SUO Amore verso le Creature,
si misura Dio con la creatura. Ma Dio non è limitato e quindi non è limitata la
Sua Bontà. Scrivi che Io amo gli uomini, che Io amo teneramente gli uomini, che
li amo tenerissimamente come Miei cari fratelli e benché ci sia una distanza
infinita tra loro e Me, tuttavia Io non la conto. Io adopero 99 volte la
Misericordia, e solo quando non ci posso riuscire con la Misericordia, adopero
la Giustizia, ma solo la novantesima parte di quel 1 di Giustizia. Si è vero
che sono infinitamente Giusto, non posso non esserlo, ma la lascio da parte la
Mia Giustizia, per non usare che la Mia Misericordia.
Io ho sete di essere amato dagli
uomini ed essi fanno i sordi alle Mie Parole per seguire il demonio che li
conduce alla perdizione. Io non posso reggere al vedere tante anime ingannate
ed userò loro Misericordia coll'istruirle sempre più - e a chiamarle sempre più
docilmente al Mio Cuore Divino. Io svelerò loro i segreti ineffabili del Mio
Divin Cuore ed insegnerò loro a vivere del Mio amore che rende soave il più
grande dolore e che fa gustare all'anima una pace celestiale, anche in mezzo
alle più aspre prove. Io mi do’ alle anime nella misura che esse si danno a Me.
Quel che Mi fa pena più di tutto è il vedere l'indifferenza, che le creature
hanno per Me, l'odio... mi fuggono come se Io fossi un assassino, un
malvivente, un ladro, che volessi toglier loro la roba, e invece gliene vorrei
dare, ma non posso perché non vogliono...
Mia sposa ho sete d'amore delle
Mie creature! I Santi Mi amano tanto, il loro amore è più puro e più
perfetto... Io ho tanto amore in Cielo, ma vengo a cercarlo in terra, perché in
terra l'amore è libero... Mia sposa, Io ho un cuore umano, ed Io amo gli
uomini, perchè sono Miei fratelli, si, sono Miei fratelli gli uomini. Sto
preparando l'opera della Mia Misericordia; voglio un nuovo risorgimento della
società e voglio che sia operato dall'amore. La confidenza è la chiave che apre
i tesori della Mia infinita Misericordia. Tu non puoi credere il piacere che Io
provo nel farle da salvatore; è tutto il Mio contento e faccio i più bei
capolavori dalle anime che ho tolto più dal basso, più dal fango. Una volta che
i peccati sono perdonati, si convertono per l'anima, che gli ha commessi, in
fonti perenni di umiltà... Sai quale è la strada che conduce più presto in
paradiso?.. E' la speranza nei Miei meriti e la fedeltà alla Grazia... E' certo
che cento peccati mi offendono più di uno, ma se questo uno fosse di
diffidenza, mi ferirebbe il Cuore più che cento altri peccati, perché la
diffidenza ferisce il Mio Cuore nel più intimo: amo tanto gli uomini! Io sono
un tesoro infinito messo dal Mio Eterno Padre a disposizione di tutti: le Mie
creature mi rifiutano, ma con quanto loro danno, lo comprenderanno solo
nell'eternità. Oh! Poter usufruite di un Dio e non farlo!.,e perché non lo si
fa? Perché nel mondo non lo si capisce.
Io non Mi annoio di trovare miserie
(nell'anima), purché trovi una buona volontà; quando c'è questa, ce la materia
da lavorare. Il Mio Amore si nutre di consumare miserie, e l'anima che ne porta
di più purché sia con cuore contrito ed umiliato, è quella che Mi piace di più
perché mi da più occasione di esercitare il Mio ufficio di Buon Salvatore. Ma
ciò che voglio dirti, lo concentro in poche parole: che l'anima non abbia mai
paura di Dio, che Dio è sempre pronto ad usare Misericordia e che il più gran
piacere che possa avere il Cuore del tuo Gesù è quello di poter condurre al Suo
Eterno Padre il più gran numero di peccatori che sia possibile. Sono queste le
Mie glorie, sono questi i Miei gioielli; Io li amo tanto i poveri peccatori! Se
vuoi farmi un piacere grande è di credere al Mio Amore; se Me lo vuoi fare
ancora più grande è di credere di più; e per farmelo grandissimo, non mettere
limiti a questa fede nel Mio Amore.
Tutto il segreto della santità
sta in queste due parole: diffidare e confidare. Diffidare di te sempre, e poi
non fermarti lì, ma salire subito nella confidenza in Dio, perché se Io sono
Buono con tutti, sono buonissimo con le anime che confidano in Me! Sai quali sono
le anime che godono di più di questa Mia bontà? Quelle che confidano di più. Le
anime confidenti sono le ladre delle Mie grazie. Scrivi che il gusto che Io
provo in un anima confidente è indicibile. La principal cosa che desidero che
si sappia, è che Io sono tutto amore, che la più grande pena che si potrebbe
fare al Mio Cuore sarebbe di dubitare di questa Mia bontà. Il Mio Cuore non
solo compatisce, ma si rallegra, quanto più ha da riparare, purché non vi sia
malizia...
Se tu sapessi il lavoro che farei
in un'anima se solo Mi lasciasse fare!...
L'Amore non ha bisogno di niente
ha solo bisogno di non trovare resistenza e spesso tutto quello che cerco da
un'anima, per farne una santa, è solo che Mi lasci fare! Le imperfezioni, che
vi sono in un anima, quando non sono dall'anima amate, non mi dispiacciono ma
attirano la compassione del Mio Cuore. Io amo tanto le anime!... Le
imperfezioni devono servire ad un anima, come tanti gradini di una scala per
salire a Dio mediante l'umiltà, la
confidenza e l'amore. Io mi abbasso verso l'anima che si umilia e vado a
cercarla nel suo niente, per unirla a Me. Come il fuoco si nutre di
combustibile, così la Mia Misericordia si nutre di consumare Miserie, e più ne
trova da consumare, tanto più cresce, appunto come il fuoco che si accresce
sempre più a misura che vi si getta roba sopra.
Oh se si potesse conoscere quanto
Io amo gli uomini e quanto il Mio Cuore gode che si creda a questo amore! Si
crede troppo poco, si crede troppo poco, troppo poco. Un anima umile ha tale
potere sul Cuore di Dio che basta una veramente umile a disarmare la Mia
Giustizia che non 1000 peccatori ad armarla.
Vedi quel fuoco (visione
dell'inferno) sopra quell'abisso Io ho tirato come un reticolato di fili della
Mia Misericordia perché le anime non avessero da cadere dentro, ma quelli che
si vogliono dannare, vanno lì con le mani per aprire quei fili per cadere
dentro, e una volta che sono dentro, neppure la Mia Bontà li può salvare. Sono
inseguite, queste anime, dalla Mia Misericordia più che non lo sia un
malfattore dalla polizia, ma sfuggono alla Mia Misericordia.
Oh! se sapessero gli uomini
quanto Io godo nel dispensare i celesti favori a chi Me li domanda, non
sarebbero così ritrosi a venire a Me!"
Durante il giorno ripetete spesso
con le labbra e soprattutto con il cuore:
Cuore di Gesù confido e spero in Te, Cuore di Gesù credo nel Tuo Amore
per me! Gesù
Per maggiori informazioni
richiedete il libretto che contiene i messaggi di nostro Signore, al Monastero
della Visitazione di Como.
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pillole di spirito