PREGHIERE DI SANT’AGOSTINO D’IPPONA

Tu sei grande, Signore

Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode; grande è la tua virtù, e la tua sapienza incalcolabile. E l’uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi. Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te. (Confessioni)

 

 Chi mi farà riposare in Te?

Chi mi farà riposare in Te, chi ti farà venire nel mio cuore a inebriarlo? Allora dimenticherei i miei mali, e il mio unico bene abbraccerei: Te. Cosa sei tu per me? Abbi misericordia, affinché io parli. E cosa sono io stesso per te, sì che tu mi comandi di amarti e ti adiri verso di me e minacci, se non ubbidisco, gravi sventure, quasi fosse una sventura lieve l’assenza stessa di amore per te? Oh, dimmi, per la tua misericordia, Signore Dio mio, cosa sei per me? Di’ all’anima mia: la salvezza tua io sono. Dillo, che io l’oda. Ecco, le orecchie del mio cuore stanno davanti alla tua bocca, Signore. Aprile e di’ all’anima mia: la salvezza tua io sono. Rincorrendo questa voce io ti raggiungerò, e tu non celarmi il tuo volto. Che io muoia per non morire, per vederlo. (Confessioni )

 

La casa della mia anima

Angusta è la casa della mia anima perché tu possa entrarvi: allargala dunque; è in rovina: restaurala; ma chi potrà purificarla, a chi griderò, se non a te? Purificami, Signore dalle mie brutture, ignote a me stesso, e risparmia al tuo servo le brutture degli altri (Confessioni)

 

Io cerco la felicità della vita

Come ti cerco, dunque Signore? Cercando te, Dio mio, io cerco la felicità della vita. Ti cercherò perché l’anima mia viva. Il mio corpo vive della mia anima e la mia anima vive di te. (Confessioni)

 

Tardi ti amai

Tardi ti amai, bellezza così antica e così nuova, tardi ti amai. Tu eri dentro di me ed io ero fuori. Lì ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace (Confessioni)

 

Quanto ci amasti, Padre buono

Quanto ci amasti, Padre buono, che non risparmiasti il tuo unico Figlio, consegnandolo agli empi per noi! Quanto amasti noi, per i quali Egli, non giudicando una usurpazione la sua uguaglianza con te, si fece suddito fino a morire in croce, ci rese, da servi, tuoi figli nascendo da te e servendo a noi! A ragione è salda la mia speranza in lui che guarirai tutte le mie debolezze. Senza di lui dispererei. Le mie debolezze sono molte e grandi, ma più abbondante è la tua medicina. (Confessioni )

 

 O Dio, creatore dell’universo

O Dio, creatore dell’universo, concedimi prima di tutto che io ti preghi bene, quindi che mi renda degno di essere esaudito, ed infine di ottenere da te la redenzione. O Dio, dal quale allontanarsi è cadere, verso cui voltarsi è risorgere, nel quale rimanere è aver sicurezza; o Dio, che abbandonare è andare in rovina, a cui tendere è amare, che vedere è possedere; o Dio, al quale ci stimola la fede, ci innalza la speranza, ci unisce la carità; o Dio, che ci rendi degni di essere esauditi; o Dio, che ci unisci; o Dio, che ci induci alla verità piena; o Dio, che ci purifichi e ci prepari ai premi divini: vienimi incontro benevolo. (Soliloqui)

 Ormai Te solo amo

Ormai io te solo amo, te solo seguo, te solo cerco e sono disposto ad essere soggetto a te soltanto, poiché tu solo con giustizia eserciti il dominio ed io desidero essere di tuo diritto. Comanda ed ordina ciò che vuoi, ti prego, ma guarisci ed apri le mie orecchie affinché possa udire la tua voce. Guarisci ed apri i miei occhi affinché possa vedere i tuoi cenni. Allontana da me i movimenti irragionevoli affinché possa riconoscerti. Dimmi da che parte devo guardare affinché ti veda, e spero di poter eseguire tutto ciò che mi comanderai. Sento che devo ritornare a te; a me che picchio si apra la tua porta; insegnami come si può giungere fino a te. Tu mostrami la via e forniscimi ciò che necessita al viaggio. Se con la fede ti ritrovano coloro che tornano a te, dammi la fede; se con la virtù, dammi la virtù; se con il sapere, dammi il sapere. Aumenta in me la fede, aumenta la speranza, aumenta la carità. (Soliloqui )

 Signore mio Dio, mia unica speranza

Signore mio Dio, mia unica speranza, esaudiscimi e fa sì che non cessi di cercarti per stanchezza, ma cerchi sempre la tua faccia con ardore. Dammi Tu la forza di cercare, Tu che hai fatto sì di essere trovato e mi hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta. Davanti a Te sta la mia forza e la mia debolezza: conserva quella, guarisci questa. Davanti a Te sta la mia scienza e la mia ignoranza; dove mi hai aperto ricevimi quando entro; dove mi hai chiuso, aprimi quando busso. Fa’ che mi ricordi di te, che comprenda te, che ami te. Aumenta in me questi doni. (La Trinità)

 

 Purificami da ogni altro desiderio

A te io anelo e proprio a te io chiedo gli strumenti per anelare a te. Se mi abbandoni, infatti, muoio; ma non mi abbandonerai, perché sei il bene sommo, che sempre vien raggiunto da coloro che lo cercan rettamente. E lo cerca rettamente chiunque sia stato da te reso capace di cercare rettamente. Fa', o Padre, che anch'io ti cerchi, preservami dall'errore: che nella mia ricerca non si presenti a me

nient'altro che te. Se non desidero null'altro che te, fa', te ne prego, o Padre, che ti trovi. E se vi fosse ancora in me qualche desiderio superfluo, sii tu stesso a purificarmene, e rendimi capace di vederti.

 

Sequela

Signore, rendici capaci di vivere con amore la nostra vocazione, da veri innamorati della bellezza spirituale, rapiti dal profumo di Cristo che esala da una vita di conversione al bene, stabiliti non come schiavi sotto una legge, ma come uomini liberi guidati dalla grazia.

 

SPIRITO SANTO CHE COMPI MIRACOLI

 

Vieni, o Spirito Santo,

che in alcuni compi miracoli,

in altri annunci la verità,

in altri custodisci la verginità,

in altri ancora custodisci

la pudicizia coniugale.

 

Vieni, o Spirito Santo,

che operi questo in alcuni santi,

in altri quello:

a ciascuno concedi

di realizzare l’opera propria,

a tutti allo stesso modo di vivere.

RESPIRA IN ME

 

Respira in me tu, Santo Spirito,
perché siano santi i miei pensieri.


Spingimi tu, Santo Spirito,
perché siano sante le mie azioni.
Attirami tu, Santo Spirito,
perché ami le cose sante.


Fammi forte tu, Santo Spirito,
perché difenda le cose sante.


Difendimi tu, Santo Spirito,
perché non perda mai la tua Santa Grazia.

 

DONAMI LO SGUARDO INTERIORE

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza:
donami lo sguardo e l'udito interiore,
perché non mi attacchi alla cose materiali,
ma ricerchi sempre le realtà spirituali.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito dell'amore:
riversa sempre più la carità nel mio cuore.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di verità:
concedimi di pervenire alla conoscenza della verità
in tutta la sua pienezza.

Vieni in me, Spirito Santo,
acqua viva che zampilla per la vita eterna:
fammi la grazia di giungere a contemplare
il volto del Padre nella vita e nella gioia senza fine. Amen

DOLCE OSPITE DELL’ANIMA

 

Credo che ogniqualvolta tu discendi in un’anima,

ivi prepari il domicilio al Padre e al Figlio.

 

Beato colui che merita di ospitarti!

 

Per te, in lui stabiliscono la loro dimora

il Padre e il Figlio.

 

Vieni dunque, vieni, benignissimo consolatore

della dolente anima, protettore in ogni occorrenza

e aiuto nella tribolazione.

 

Vieni, purificatore dei peccati,

medico delle ferite.

 

Vieni, fortezza dei fragili,

ristoratore di quelli che cadono.

 

Vieni, maestro degli umili,

tu che atterri i superbi.

 

Vieni, padre degli orfani;

delle vedove giudice pio.

 

Vieni, speranza dei poveri,

ristoro dei languenti.

 

Vieni, stella dei naviganti,

porto dei naufraghi.

 

Vieni, decoro singolare di ogni vivente;

dei morenti unica salute.

 

Vieni, Santissimi Spirito;

vieni e abbi pietà di me.

 

Rivestimi di te e , propizio esaudiscimi,

affinché secondo la moltitudine delle tue misericordie,

piaccia la mia piccolezza alla tua grandezza,

la mia debolezza alla tua forza.

 

Per Gesù Cristo mio Salvatore,

che col Padre vive e regna nella tua unità,

per i secoli dei secoli. Amen.

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PENSIERI DI SANT’AGOSTINO

 

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